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Come usare Microsoft Copilot al meglio nel 2026

 

Microsoft Copilot può ridurre il tempo speso a cercare informazioni, riassumere documenti, preparare email, analizzare dati e trasformare riunioni in attività operative. Il risultato, però, dipende molto meno dalla “magia” dell’intelligenza artificiale e molto di più da come sono organizzati processi, documenti e permessi in Microsoft 365.

Molte aziende partono dalla licenza e solo dopo cercano qualcosa da far fare allo strumento. Il percorso più efficace è l’opposto: scegliere un’attività concreta, verificare quali dati servono, stabilire chi controlla l’output e misurare il beneficio ottenuto.

In questa guida trovi un metodo pratico per usare Copilot in Word, Excel, Outlook, Teams e PowerPoint, esempi di prompt riutilizzabili e una checklist per capire se la tua azienda è pronta a introdurlo.

Quando Copilot può essere davvero utile
  • L’attività si ripete spesso

    Per esempio preparare riepiloghi, cercare informazioni, rispondere a email o creare prime bozze.

  • Le fonti esistono già

    I documenti, le conversazioni o i dati necessari sono disponibili e aggiornati in Microsoft 365.

  • Il risultato può essere verificato

    Una persona competente può controllare numeri, contenuti e conclusioni prima dell’utilizzo.

  • Il beneficio è misurabile

    Puoi confrontare tempo impiegato, errori, qualità o velocità prima e dopo il test.

La regola più importante

Copilot non risolve automaticamente dati disordinati, permessi troppo ampi o processi poco chiari. Li rende più veloci e più visibili. Per questo la preparazione dell’ambiente Microsoft 365 conta quanto la qualità del prompt.

Valutazione iniziale

Vuoi capire dove Copilot può farti risparmiare tempo prima di acquistare nuove licenze?

Descrivici un’attività ripetitiva del tuo team. Valutiamo se Copilot può semplificarla, quali dati deve utilizzare e quali controlli servono per partire senza improvvisare.

Raccontaci il processo da semplificare

Partiamo dal lavoro reale, non dal numero di licenze.


Indice dei contenuti

Come usare Microsoft Copilot in 6 passaggi

Per capire se Copilot è utile non serve provarlo “un po’ su tutto”. Scegli una sola attività ricorrente e costruisci un test che permetta di confrontare il risultato con il metodo attuale.

  1. Scegli un’attività frequente e circoscritta

    Per esempio riassumere una riunione, preparare una risposta, analizzare una tabella o creare la prima bozza di un documento.

  2. Definisci il risultato atteso

    Stabilisci cosa deve produrre Copilot: un riepilogo, una tabella, una bozza, un elenco di attività o un’analisi.

  3. Indica le fonti corrette

    Specifica file, email, riunioni, conversazioni o dati da utilizzare. Più la fonte è chiara, meno il risultato sarà generico.

  4. Fornisci contesto e vincoli

    Indica destinatario, tono, formato, lunghezza e informazioni che non devono essere inventate.

  5. Controlla ciò che conta

    Verifica nomi, date, numeri, riferimenti, conclusioni e informazioni sensibili prima di usare l’output.

  6. Misura e rendi il prompt riutilizzabile

    Confronta tempo e qualità con il metodo precedente. Se il test funziona, salva il prompt e definisci una procedura condivisa.

Esempio: da richiesta generica a istruzione utile

Troppo generico: “Riassumi questo documento”.

Più efficace: “Riassumi questo documento per il responsabile commerciale. Evidenzia obiettivi, rischi, decisioni richieste e prossime attività. Usa soltanto le informazioni presenti nella fonte e segnala ciò che manca”.


Cos’è Microsoft Copilot e come funziona

Microsoft Copilot è la famiglia di assistenti di intelligenza artificiale sviluppata da Microsoft. In ambito aziendale, Microsoft 365 Copilot integra funzionalità generative nelle applicazioni di lavoro e può utilizzare il contesto dell’utente, come documenti, email, chat, riunioni e contenuti disponibili tramite Microsoft Graph.

Copilot non vede automaticamente tutti i dati dell’azienda. Recupera i contenuti che l’utente è già autorizzato a consultare secondo i permessi configurati in Microsoft 365. Questo rende la gestione degli accessi un elemento centrale del progetto.

Copilot Chat e Microsoft 365 Copilot non sono la stessa cosa

Microsoft propone modalità di utilizzo e piani differenti. Le funzioni disponibili possono cambiare in base alla licenza, all’applicazione, alla configurazione del tenant e agli aggiornamenti del servizio.

SoluzioneA cosa serve
Copilot ChatPermette di interagire con l’assistente tramite chat e può offrire protezioni per i dati aziendali.
Microsoft 365 CopilotAggiunge funzionalità più profonde nelle applicazioni e può usare il contesto di lavoro dell’utente tramite Microsoft Graph.
Copilot StudioConsente di creare e personalizzare agenti e flussi conversazionali per esigenze specifiche.
Evita di scegliere la licenza partendo soltanto dal nome

Prima di acquistare, definisci utenti, applicazioni, dati, processi e risultati attesi. Le opzioni di licenza e le funzionalità cambiano nel tempo e devono essere verificate sul tenant e sulla documentazione Microsoft aggiornata.


Cosa controllare prima di acquistare o distribuire Copilot

Una licenza assegnata senza un caso d’uso preciso rischia di diventare una chat usata saltuariamente. Prima di partire, verifica sei elementi.

  • Utenti coinvolti

    Chi svolge davvero l’attività da migliorare e con quale frequenza?

  • Fonti disponibili

    I documenti e i dati necessari sono già presenti in SharePoint, OneDrive, Teams o Exchange?

  • Permessi corretti

    Ogni utente vede soltanto i contenuti necessari al proprio ruolo?

  • Qualità dei documenti

    File, versioni, nomi e cartelle sono aggiornati, comprensibili e privi di duplicati inutili?

  • Responsabile della verifica

    Chi controlla l’output prima che venga inviato, pubblicato o usato per prendere una decisione?

  • Indicatore di successo

    Quale risultato deve migliorare: tempo, errori, qualità, velocità di risposta o uniformità?

Checklist rapida per il progetto pilota
  • Processo: è chiaro, ripetibile e sufficientemente stabile?
  • Documenti: le fonti corrette sono già disponibili in Microsoft 365?
  • Permessi: le autorizzazioni di SharePoint, OneDrive e Teams sono state riviste?
  • Regole d’uso: gli utenti sanno quali dati possono utilizzare e quali no?
  • Misurazione: esiste un valore iniziale con cui confrontare il risultato?

Come usare Copilot nelle applicazioni Microsoft 365

Copilot è più efficace quando lavora vicino alla fonte dell’informazione. La domanda utile non è “in quale applicazione è disponibile?”, ma “in quale punto del lavoro oggi perdiamo più tempo?”. Le funzioni esatte possono variare in base a licenze, versione dell’app e aggiornamenti del servizio.

Come usare Copilot in Word

In Word è particolarmente utile per passare dalla pagina bianca a una prima struttura verificabile. Funziona meglio quando gli fornisci documenti di riferimento e specifichi destinatario, obiettivo e sezioni obbligatorie.

  • Prima bozza

    Creare un documento partendo da istruzioni o materiali di riferimento.

  • Sintesi

    Riassumere un testo lungo e ricavare decisioni o attività.

  • Revisione

    Modificare tono, lunghezza e livello di dettaglio.

  • Riorganizzazione

    Trasformare il contenuto in sezioni, tabelle o una struttura più leggibile.

Prompt: “Crea una bozza di proposta commerciale usando il documento allegato. Rivolgiti a un direttore operativo, mantieni un tono concreto e inserisci: problema, soluzione, benefici, attività previste e prossimi passi”.

Come usare Copilot in Excel

In Excel può velocizzare l’esplorazione dei dati, la creazione di formule e la preparazione di riepiloghi. Non sostituisce però il controllo del modello: dati, formule e conclusioni devono essere verificati prima di guidare decisioni economiche o operative.

AttivitàCosa puoi ottenere
AnalisiIndividuare tendenze, anomalie e valori fuori scala.
FormuleCreare una formula o ricevere una spiegazione di quella esistente.
OrganizzazioneFiltrare, ordinare e formattare i dati.
VisualizzazioneGenerare grafici e riepiloghi.
ApprofondimentoRicevere suggerimenti per analisi successive sulla base dei dati presenti.

Prompt: “Analizza la tabella delle vendite dell’ultimo anno. Confronta trimestri, prodotti e aree geografiche. Evidenzia i tre scostamenti principali e indica quali righe dovrei verificare”.

Come usare Copilot in Outlook

In Outlook il vantaggio più concreto è ridurre il tempo necessario per ricostruire conversazioni lunghe e preparare risposte coerenti. Prima dell’invio resta necessario verificare destinatari, impegni presi, date e informazioni riservate.

  • Sintesi

    Riassumere conversazioni email lunghe.

  • Risposta

    Preparare una bozza con tono e lunghezza definiti.

  • Azioni

    Estrarre richieste, scadenze e punti ancora aperti.

  • Riformulazione

    Rendere più chiari messaggi delicati o troppo tecnici.

Prompt: “Riassumi questa conversazione in cinque punti. Indica cosa è stato deciso, cosa manca e chi deve rispondere. Poi prepara una risposta cordiale con due proposte di data”.

Come usare Copilot in Teams

In Teams può trasformare una riunione in decisioni, attività e punti aperti. Il valore aumenta quando il team usa una struttura di follow-up coerente e assegna chiaramente responsabilità e scadenze.

  • Riepilogo

    Riassumere argomenti e decisioni emerse durante la riunione.

  • Azioni

    Individuare attività, responsabili e scadenze.

  • Punti aperti

    Recuperare disaccordi o domande rimaste senza risposta.

  • Follow-up

    Preparare un riepilogo da inviare ai partecipanti.

Prompt: “Riepiloga la riunione per chi non era presente. Separa decisioni, attività, responsabili, scadenze e questioni ancora aperte. Non aggiungere informazioni che non emergono dalla riunione”.

Come usare Copilot in PowerPoint

In PowerPoint è utile per creare una prima scaletta e trasformare un documento in una bozza di presentazione. La revisione umana rimane essenziale per gerarchia, accuratezza, tono e qualità visiva.

  • Prima bozza

    Generare una presentazione partendo da un documento esistente.

  • Struttura

    Riorganizzare la sequenza delle slide.

  • Sintesi

    Ridurre testi troppo lunghi mantenendo i concetti principali.

  • Chiusura

    Creare riepiloghi e slide conclusive.

Prompt: “Crea una presentazione di 10 slide dal documento indicato. Il pubblico è composto da responsabili di funzione. Inserisci una slide iniziale sul problema, una tabella di confronto e una conclusione con i prossimi passi”.

Dal caso d’uso al test

Hai individuato un’attività che Copilot potrebbe velocizzare?

Portaci un esempio concreto: analizziamo fonti, utenti, risultato atteso e modalità di verifica per capire se vale la pena avviare un progetto pilota.

Verifica il tuo caso d’uso

Una valutazione concreta prima di estendere licenze e utilizzo.


Con quali dati può lavorare Copilot in Excel?

Per usare Copilot in Excel è importante che il file e i dati siano in uno stato supportato. In base alla documentazione Microsoft, Copilot può essere utilizzato con file .xlsx, .xlsb e .xlsm salvati in OneDrive o SharePoint con il salvataggio automatico attivo. I dati devono inoltre essere organizzati in un formato supportato, per esempio una tabella.

A seconda delle funzionalità e delle licenze disponibili, Copilot può anche aiutare a recuperare dati dal Web, da altri file presenti in OneDrive o SharePoint e da informazioni aziendali come email e riunioni.

Come preparare un file Excel per Copilot
PassaggioOperazionePerché serve
1Salva il file in OneDrive o SharePoint.Rende il documento disponibile nel contesto Microsoft 365.
2Attiva il salvataggio automatico.Mantiene aggiornate le modifiche utilizzate durante il lavoro.
3Trasforma l’intervallo in una tabella con intestazioni chiare.Aiuta Copilot a interpretare correttamente colonne e relazioni.
4Rimuovi colonne duplicate, celle unite e righe vuote non necessarie.Riduce ambiguità e anomalie nella lettura dei dati.
5Usa formati coerenti per date, numeri, valute e percentuali.Evita confronti e calcoli basati su valori interpretati in modo diverso.
6Controlla formule ed etichette.Verifica che dati e intestazioni descrivano davvero ciò che rappresentano.
Attenzione ai numeri

Copilot può accelerare l’analisi, ma non garantisce che i dati di partenza siano corretti né che ogni interpretazione sia affidabile. Prima di utilizzare il risultato in un report o in una decisione, verifica origine, formule e valori.

Approfondimento ufficiale: domande frequenti Microsoft su Copilot in Excel.


Come scrivere prompt efficaci per Microsoft Copilot

Un prompt efficace non deve essere lungo: deve ridurre le ambiguità. Prima di scriverlo, chiarisci quale risultato ti serve, chi lo userà, quali fonti sono affidabili e cosa Copilot deve fare quando un’informazione manca.

Le 4 parti di un buon prompt
ElementoDomanda da risolvereEsempio
ObiettivoChe cosa deve produrre?Crea un riepilogo operativo.
ContestoPer chi e per quale situazione?È destinato al direttore commerciale.
AspettativeQuale formato, tono o limite?Usa una tabella e non superare 300 parole.
FonteQuali dati deve utilizzare?Usa soltanto il documento allegato.
Modello di prompt riutilizzabile

“Usando esclusivamente [fonte], crea [output] per [destinatario e contesto]. Includi [elementi obbligatori], usa [tono, formato e lunghezza] e segnala chiaramente informazioni mancanti, incerte o non verificabili”.

Dopo il primo risultato, non ripartire da zero: chiedi a Copilot di correggere punti specifici e conserva il prompt quando produce un output utile e ripetibile.

Esempi di prompt per attività aziendali
Project management

“Usando il verbale della riunione, crea una roadmap con attività, responsabili, dipendenze, scadenze e rischi. Evidenzia ciò che non è stato assegnato”.

Marketing

“Riscrivi questo testo per un pubblico B2B non tecnico. Mantieni i concetti principali, elimina il gergo e chiudi con una call to action”.

Commerciale

“Confronta questi appunti con la proposta e indica esigenze del cliente, obiezioni, informazioni mancanti e prossima azione consigliata”.

Risorse umane

“Trasforma questa procedura interna in una guida di una pagina per i nuovi dipendenti, con passaggi, responsabilità e contatti utili”.

Security e compliance

“Riassumi questa policy senza modificarne il significato. Separa obblighi, divieti, responsabilità e modalità di segnalazione”.

Non chiedere a Copilot di inventare ciò che manca

Nei prompt più delicati aggiungi una regola esplicita: “Non completare le informazioni mancanti. Segnala ciò che non può essere verificato dalla fonte”.


Copilot può elaborare documenti riservati in sicurezza?

Microsoft 365 Copilot opera all’interno dei controlli di identità, sicurezza, privacy e conformità dell’ambiente Microsoft 365. Microsoft dichiara che prompt, risposte e dati recuperati tramite Microsoft Graph non vengono utilizzati per addestrare i modelli linguistici fondamentali che alimentano Microsoft 365 Copilot.

Questo non rende automaticamente corretta la configurazione aziendale. Copilot recupera i contenuti che l’utente è già autorizzato a consultare: se un documento è condiviso con troppe persone, l’assistente può renderlo più facile da trovare. Il rischio, quindi, non nasce soltanto dall’AI, ma da permessi e contenuti già presenti nell’ambiente.

Controlli da eseguire prima dell’adozione
  • Siti, team e gruppi

    Individua aree aperte a gruppi troppo estesi o prive di un proprietario chiaro.

  • Collegamenti e condivisioni

    Controlla link pubblici, accessi esterni e condivisioni ereditate nel tempo.

  • Documenti obsoleti o duplicati

    Rimuovi contenuti non validi che potrebbero essere scambiati per fonti aggiornate.

  • Dati sensibili

    Definisci etichette di riservatezza, criteri di conservazione e regole DLP quando necessarie.

  • Output da approvare

    Stabilisci quali contenuti non possono essere usati senza una revisione umana.

  • Formazione degli utenti

    Spiega quali dati possono essere utilizzati, come riconoscere un risultato incerto e quando interrompere il processo.

Il principio da ricordare

Copilot rispetta i permessi esistenti, ma non può sapere se sono stati assegnati correttamente. Prima di estendere l’utilizzo, verifica ciò che ogni ruolo può trovare, aprire e condividere.

Approfondimento ufficiale: dati, privacy e sicurezza di Microsoft 365 Copilot.

Dati e sicurezza

Hai già controllato quali documenti può trovare ogni utente?

Copilot rispetta i permessi esistenti. Se però SharePoint, OneDrive, Teams o i gruppi contengono accessi troppo ampi, può rendere più semplice trovare informazioni condivise per errore.

Verifica il tuo ambiente Microsoft 365

Controlliamo permessi, contenuti e configurazione prima del progetto pilota.


Come introdurre Microsoft Copilot in azienda

Una distribuzione efficace non parte dall’assegnazione indiscriminata delle licenze. Parte da un problema circoscritto, un piccolo gruppo di utenti e un risultato che può essere confrontato con il metodo precedente.

  1. Scegli un processo adatto

    Preferisci attività frequenti, basate su documenti e con un output facilmente verificabile.

  2. Misura la situazione iniziale

    Rileva tempo impiegato, passaggi manuali, errori e qualità prima di introdurre Copilot.

  3. Seleziona un gruppo pilota

    Coinvolgi pochi utenti con esigenze reali, ruoli diversi e disponibilità a fornire feedback.

  4. Verifica dati e permessi

    Controlla SharePoint, OneDrive, Teams, gruppi, collegamenti condivisi e qualità dei contenuti.

  5. Definisci regole e responsabilità

    Chiarisci quali dati possono essere usati, chi verifica gli output e quali attività restano escluse.

  6. Forma gli utenti su casi reali

    Lavora su prompt, scelta delle fonti e controllo delle risposte usando documenti e processi quotidiani.

  7. Confronta i risultati

    Valuta tempo, qualità, errori e utilità. Estendi il progetto soltanto quando il beneficio è dimostrabile.

Un buon primo progetto

Il riepilogo settimanale di un reparto è un caso semplice da misurare: Copilot raccoglie informazioni da fonti definite, prepara una bozza standardizzata e un responsabile controlla il contenuto prima della condivisione. Puoi confrontare tempo impiegato, informazioni mancanti e numero di correzioni rispetto al metodo precedente.


Errori e limiti da conoscere

Copilot può accelerare attività documentali e informative, ma perde valore quando viene usato senza fonti chiare, senza controllo o su processi che richiedono decisioni specialistiche. Questi sono gli errori che più spesso rendono inutile una licenza.

Errori comuni nell’utilizzo
  • Domande troppo generiche

    Copilot non riceve abbastanza contesto per produrre un risultato utile.

  • Accettare il primo output

    Errori, omissioni o interpretazioni deboli possono passare inosservati.

  • Usare file obsoleti o duplicati

    Il risultato può basarsi su informazioni non più valide.

  • Distribuire licenze senza casi d’uso

    Aumentano i costi senza un beneficio misurabile.

  • Ignorare permessi e condivisioni

    L’AI può rendere più evidente un problema di accessi già esistente.

  • Delegare decisioni sensibili

    La responsabilità professionale e aziendale resta umana.

  • Misurare soltanto gli utenti attivi

    L’utilizzo non dimostra da solo un miglioramento di qualità o produttività.

Limiti pratici
  • Funzioni variabili: Le capacità disponibili possono cambiare tra applicazioni, licenze e canali di aggiornamento.
  • Risposte non sempre affidabili: Possono comparire errori, omissioni o interpretazioni non supportate.
  • Dipendenza dal contesto: La qualità dipende dai dati, dalle fonti e dalle informazioni disponibili.
  • Non sostituisce tutti gli strumenti: Alcune attività richiedono software specialistici o automazioni dedicate.
  • Non sostituisce le verifiche professionali: Controlli legali, fiscali, tecnici e di sicurezza restano necessari.
La licenza non è il progetto

La licenza abilita lo strumento. Il valore nasce da un caso d’uso concreto, fonti affidabili, permessi corretti, utenti formati e responsabilità definite. Senza questi elementi, Copilot rischia di aggiungere un’altra applicazione senza migliorare davvero il lavoro.


Domande frequenti su Microsoft Copilot

Come si usa Microsoft Copilot?

Scegli l’applicazione legata all’attività, indica la fonte, descrivi l’obiettivo e il formato desiderato, controlla il risultato e raffina il prompt. Per iniziare è meglio usare un’attività concreta e verificabile.

Microsoft Copilot è incluso in Microsoft 365?

Dipende dal piano, dalla funzionalità e dal tipo di Copilot. Alcune esperienze di chat possono essere disponibili in determinati abbonamenti, mentre le funzioni integrate e basate sui dati di lavoro possono richiedere licenze specifiche. La situazione va verificata sulla documentazione Microsoft e sul tenant aziendale.

Copilot può leggere tutti i documenti aziendali?

No. Microsoft 365 Copilot recupera i contenuti a cui l’utente dispone già di accesso. Proprio per questo è importante correggere permessi troppo ampi prima della distribuzione.

I dati aziendali vengono usati per addestrare l’AI?

Microsoft dichiara che prompt, risposte e dati recuperati tramite Microsoft Graph non vengono utilizzati per addestrare i modelli linguistici fondamentali di Microsoft 365 Copilot.

Con quali file funziona Copilot in Excel?

La documentazione Microsoft indica file .xlsx, .xlsb e .xlsm salvati in OneDrive o SharePoint con il salvataggio automatico attivo. I dati devono essere organizzati in un formato supportato, per esempio una tabella.

Copilot può creare formule e grafici in Excel?

Sì, può aiutare a creare e spiegare formule, analizzare dati e produrre visualizzazioni usando le funzionalità di Excel. Numeri, formule e conclusioni devono comunque essere controllati.

Qual è la struttura migliore per un prompt?

Indica obiettivo, contesto, aspettative e fonte. Specifica inoltre tono, formato, destinatario ed eventuali limiti, come la richiesta di non inventare informazioni mancanti.

Da dove dovrebbe iniziare un’azienda?

Da un progetto pilota con pochi utenti, un processo chiaro, dati controllati e indicatori misurabili. Prima di estendere l’utilizzo è utile verificare permessi, risultati e formazione.


Come Esobit può aiutarti a introdurre Copilot

Il nostro obiettivo non è distribuire licenze a tutti, ma capire dove Copilot può produrre un vantaggio concreto e quali condizioni servono per utilizzarlo in modo controllato.

  • Selezione dei casi d’uso

    Analizziamo attività ripetitive, tempi, fonti e risultati attesi per scegliere un progetto realistico.

  • Valutazione di licenze e configurazione

    Verifichiamo quali utenti e applicazioni richiedono davvero le funzionalità di Copilot.

  • Controllo di permessi e contenuti

    Rivediamo SharePoint, OneDrive, Teams, gruppi e condivisioni prima dell’attivazione.

  • Progettazione del progetto pilota

    Definiamo partecipanti, regole, indicatori e modalità di verifica degli output.

  • Formazione sui processi reali

    Costruiamo prompt e procedure usando documenti e attività che gli utenti affrontano ogni giorno.

  • Valutazione dei risultati

    Confrontiamo tempo, qualità ed errori per decidere se estendere, correggere o interrompere il progetto.

Dal dubbio a un caso d’uso verificabile

Portaci un processo concreto: ti aiutiamo a capire se Copilot è la soluzione giusta

Analizziamo attività, utenti, fonti, permessi e risultato atteso. Avrai una prima indicazione su fattibilità, licenze necessarie e modalità di test.

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Il punto di partenza è il processo da migliorare, non lo strumento da acquistare.

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Titolo autore
Gabriele Natalini

Sottotitolo autore
Social Media Specialist

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