La salita degli LMM, quale scegliere per una PMI? (GPT, Grok, Copilot, Gemini, Claude)
06/02/2026 – Gabriele Natalini | Scenario e strumenti di intelligenza artificiale per aziende e professionisti
La guerra delle AI: come si stanno sfidando gli algoritmi che stanno riscrivendo il futuro
A differenza di una semplice corsa tecnologica, questa sfida coinvolge questioni di governance, sicurezza, etica, efficienza e soprattutto valore applicativo: non è più sufficiente che un modello sia potente, deve anche essere utile, affidabile e integrabile nei processi di business quotidiani.
Indice dei contenuti
Il panorama dei modelli di intelligenza artificiale oggi
Il nucleo della competizione tra AI ruota attorno ai Large Language Model (LLM) e alle piattaforme di AI multimodale, capaci di generare testo, immagini, codice e contenuti multimediali. È in questo scenario che si sviluppa la vera guerra delle AI.
ChatGPT (OpenAI) si è affermato come uno degli strumenti più versatili, grazie a capacità avanzate di ragionamento, scrittura e analisi. È spesso il primo punto di contatto per aziende e professionisti che iniziano a sperimentare l’AI generativa.
Gemini (Google) rappresenta l’approccio fortemente integrato nell’ecosistema Google, con un focus su ricerca, multimodalità e interoperabilità cloud.
Claude (Anthropic) si distingue per l’attenzione alla sicurezza e per l’eccellente gestione di documenti complessi e di grandi dimensioni, rendendolo adatto a contesti normativi e aziendali strutturati.
Copilot (Microsoft) uno degli LLM più sicuro dal punto di vista di trattamento dei dati, integrato nel sistema operativo Microsoft Windows, sta velocemente diventando l'aiutante aziendale perfetto.
Grok (xAI) è ancora poco conosciuto in Italia, si contraddistingue per la sua velocità di risposta e spontaneità.
Non solo chatbot: l’evoluzione dell’intelligenza artificiale
Oggi l’intelligenza artificiale non è più un semplice chatbot. Le aziende stanno passando da strumenti sperimentali a soluzioni integrate nei processi, come sistemi di business intelligence, automazione operativa e supporto decisionale.
Come scegliere l’AI giusta per le tue esigenze
Non esiste una “migliore AI” in assoluto. La scelta corretta dipende dal caso d’uso, dal contesto operativo e dal livello di integrazione richiesto.
Per attività di scrittura, analisi e supporto operativo, strumenti come ChatGPT e Copilot sono particolarmente efficaci. Per analisi dati e reporting avanzato, l’integrazione con soluzioni di Business Intelligence consente di trasformare l’AI in uno strumento decisionale.
Per chi vuole approfondire l’uso consapevole di ChatGPT in ambito professionale, consigliamo la lettura di questa guida pratica di Esobit, pensata per PMI e professionisti.
Capire le differenze tra i principali LLM
I Large Language Model non sono intercambiabili. Ogni modello ha priorità diverse: ChatGPT punta sulla versatilità, Claude sulla coerenza e gestione del contesto, Gemini sull’integrazione e sulla multimodalità. Quella che può sembrare una scelta dettata unicamente dalla familiarità che si ha con un brand, può portare ad una esperienza non ottimale con il modello generativo. Come primo test consiglio di provare a fare la stessa domanda a due LLM diversi e vedere quale delle due risposte soddisfa di più.
Una strategia AI consapevole per le aziende
In un contesto di rapida evoluzione come quello della guerra delle AI, il vero vantaggio competitivo non è usare l’ultimo modello disponibile, ma costruire una strategia di intelligenza artificiale coerente e sostenibile. Per esempio, se siete una azienda che utilizza Windows 11 su tutti i i propri dispositivi interni, la scelta di Microsoft Copilot dovrebbe essere quasi scontata (ovviamente se già vi siete attivati per digitalizzare la vostra azienda). Infatti se non usufruite di tool come Teams, Outlook o Sharepoint le funzionalità di Copilot risultano più limitate. A quel punto potrebbe essere più saggio puntare su un ChatGPT fino a quando la infrastruttura aziendale di strumenti digitali non è definita del tutto.
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Perché la guerra delle AI conta davvero
La competizione tra modelli di intelligenza artificiale influenzerà profondamente il modo in cui aziende, professionisti e organizzazioni lavoreranno nei prossimi anni. Chi saprà governare questa evoluzione avrà un vantaggio reale. Secondo gli ultimi studi la AI diventerà sempre di più una risorsa che andrà ad essere presente e scontata in azienda come il centralino o il WiFi, riuscire ad familiarizzare con questa tecnologia fin da subito potrà risultare in un vero e proprio passo avanti su realtà che non lo stanno ancora facendo.

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